Disseminazione del progetto
La disseminazione rappresenta una dimensione centrale del progetto, intesa non soltanto come diffusione dei risultati scientifici, ma come processo di trasferimento della conoscenza capace di mettere in relazione ricerca, istituzioni e società civile. In questa prospettiva, il progetto ha trasformato le evidenze emerse dall’indagine in strumenti, occasioni di confronto e risorse accessibili, con l’obiettivo di generare un impatto scientifico, istituzionale e sociale duraturo.
Le attività di disseminazione sono state sviluppate secondo una logica integrata e multilivello, affiancando alle forme tradizionali della comunicazione accademica iniziative di public engagement, strumenti digitali e collaborazioni con enti pubblici e attori del territorio. Questo approccio ha favorito un dialogo continuo tra comunità scientifica, decisori istituzionali, operatori, organizzazioni religiose e cittadinanza, contribuendo a una più ampia comprensione dei temi affrontati dal progetto.
Tra i principali strumenti di disseminazione rientra il sito web dedicato al progetto, concepito come piattaforma integrata per la valorizzazione delle attività svolte, la diffusione dei risultati e la pubblicazione dei materiali prodotti. Il sito non è solo un archivio delle iniziative progettuali, ma un dispositivo dinamico di comunicazione, pensato per garantire accesso ampio e continuo alle informazioni da parte della comunità accademica, delle istituzioni e del pubblico più generale.
In coerenza con i principi di Open Access e FAIR, il progetto ha promosso inoltre la pubblicazione e la circolazione aperta dei risultati della ricerca, rendendo disponibili, ove possibile, contributi scientifici, contenuti formativi e materiali di approfondimento. In questo quadro si inseriscono anche i corsi in modalità MOOC, realizzati come strumenti di divulgazione scientifica capaci di raggiungere un pubblico ampio e diversificato attraverso brevi videocapsule e contenuti accessibili online.
Accanto alle risorse digitali, il progetto ha dato vita a iniziative editoriali strutturali destinate a consolidare nel tempo la diffusione dei risultati. Tra queste si segnalano l’avvio della collana editoriale Al-Qantara. Studi sui mondi musulmani contemporanei tra le due sponde del Mediterraneo e il lancio della rivista scientifica Journal of Islam in Europe and in the Mediterranean World (JIEMW), pubblicata in Open Access, entrambe pensate come spazi stabili di riflessione e confronto scientifico sui temi del progetto.
La disseminazione si è sviluppata anche attraverso workshop scientifici, convegni nazionali e internazionali, panel tematici e momenti di restituzione pubblica dei risultati. Queste occasioni hanno consentito di condividere prospettive, metodi e dati della ricerca in contesti interdisciplinari, rafforzando la visibilità del progetto e la sua capacità di incidere nel dibattito scientifico e pubblico.
Una particolare rilevanza hanno assunto le attività di public engagement, costruite per promuovere la partecipazione attiva e il confronto con i soggetti coinvolti o interessati dai temi della ricerca. Iniziative come il World Cafè dedicato alla valorizzazione della diversità religiosa e alla prevenzione dell’islamofobia, così come gli incontri di dialogo con rappresentanti istituzionali, accademici e della società civile, hanno permesso di attivare spazi di discussione condivisa e di co-costruzione delle proposte.
Tra gli strumenti di disseminazione rientra anche il video documentario realizzato nell’ambito del progetto, pensato come forma di restituzione pubblica del percorso di ricerca, delle sue pratiche, dei suoi protagonisti e dei risultati raggiunti. Il documentario contribuisce a raccontare non solo gli esiti scientifici, ma anche il processo umano e istituzionale che ha accompagnato la costruzione della conoscenza.
Nel suo insieme, la strategia di disseminazione adottata dal progetto mira a garantire continuità, accessibilità e impatto oltre la durata del finanziamento. L’obiettivo è consolidare un’infrastruttura di diffusione della conoscenza capace di sostenere nel tempo la valorizzazione dei risultati, alimentare nuove collaborazioni e contribuire allo sviluppo di pratiche e politiche più consapevoli nella gestione del pluralismo religioso e delle trasformazioni sociali contemporanee.
